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Visioni

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La mina vagante se ne è andata. Così mi chiamavate pensando che non vi sentissi. Ma le mine vaganti servono a portare il disordine, a prendere le cose e metterle in posti dove nessuno voleva farcele stare, a scombinare tutto, a cambiare piani. Ferzan Ozpetek, Mine Vaganti

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Nella notte dei tempi, sparuti gruppi di Homo Sapiens, dopo durissime giornate di caccia nella savana per assicurarsi il cibo per la sopravvivenza, si riunivano al calare del sole al riparo di una grotta, e dopo aver consumato il pasto serale, prima di dormire si raccontavano storie.

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Una metamorfosi è un mutamento della forma di un essere, di una persona, di un animale, di un vegetale o anche di un minerale in un’altra forma. Riferito a una persona, in senso estensivo, può essere sinonimo di cambiamento, modificazione in genere, nell’aspetto, nel carattere, nella condotta, nella condizione di salute, nell’atteggiamento morale o spirituale. Vocabolario Treccani on line

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Nei miei libri, in particolare in Zygmunt Bauman, pubblicato da Feltrinelli nella collana diretta da Massimo Recalcati “Eredi”, e in Bauman e Maggie: il pensatore e la cagnolina venuti dall’Est, un memoir sul lutto pubblicato da Curcu Genovese, ho ricordato Bauman a livello sia generale sia personale, quindi mi risulta complicato delinearne un ulteriore ricordo che non attinga da quello che ho già scritto.

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Ogni lingua ha dei limiti: ci avete mai pensato? Sono certa che sarà capitato anche a voi: posare lo sguardo su uno di quegli articoli o, meglio ancora, quei post sui social in cui si elencano tutte le parole che appartengono a una determinata lingua e che servono a esprimere un concetto molto specifico.

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Se pensiamo subito al suo significato originario, la poesia, in quanto capacità di produrre secondo determinate regole che legano le parole in una scrittura universale, è la prova che l’uomo, in quanto poeta, è l’essere creato capace di creare. In teologia si direbbe che il poeta — oserei dire l’uomo — è concreatore.