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È singolare come al mondo ci siano moltissime poesie e così pochi veri poeti.
Digital humanist e archeologo.
47 anni, napoletano-molisano.
Multipotenziale. Digital Humanist, archeologo.
Imparo ibridando le competenze e hackerando i saperi .
Credo nella capacità di crescere attraverso la convergenza progressiva degli interessi verso un unico fine.
Vivo per il framework e per la comunità.
È singolare come al mondo ci siano moltissime poesie e così pochi veri poeti.
Come archeologo, studioso di territorio, ambiente e paesaggio e come umanista digitale mi trovo sempre più spesso a confrontarmi con i danni provocati alle persone, alla società, al patrimonio culturale, alla terra calpestabile e a quella percepita interiormente come valore collettivo.
Per capire la natura della solitudine, invocata unanimemente come male oscuro del terzo millennio, dobbiamo ricondurla al contrario con cui si co-determina: la vita di comunità, che ci è stata consegnata dalla storia universale come unica via possibile allo sviluppo delle società umane.
Ti andrebbe di scrivere un articolo sul food? Diamine, certo che mi va! Non vedo l’ora.