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In principio era il Verbo! Quel Verbo che nel primo libro della Bibbia dice le cose e queste sono.
Parroco, pubblicista, incaricato di pastorale giovanile, sociale e del lavoro della diocesi Nocera-Sarno
In principio era il Verbo! Quel Verbo che nel primo libro della Bibbia dice le cose e queste sono.
Questa esortazione che troviamo nell’antica filosofia greca, in Nietzsche, nella Bibbia, che abbiamo ascoltato chissà quante volte, mi ha sempre affascinato.
L’uomo è relazione! Ce lo ricordano la teologia e la filosofia che da sempre si sforzano di rispondere alle grandi domande che danno senso alla vita e alle sue contraddizioni.
Se pensiamo subito al suo significato originario, la poesia, in quanto capacità di produrre secondo determinate regole che legano le parole in una scrittura universale, è la prova che l’uomo, in quanto poeta, è l’essere creato capace di creare. In teologia si direbbe che il poeta — oserei dire l’uomo — è concreatore.
La leggerezza per me si associa con la precisione e la determinazione, non con la vaghezza e l’abbandono al caso. Questa citazione di Italo Calvino basterebbe a spiegare il senso della leggerezza più di mille parole o di cento articoli.
[Ti proteggerò] dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.