In occasione della visita presso il Museo Città Creativa di Ogliara – un centro dinamico dedicato alla sperimentazione, all’esposizione e alla documentazione della ceramica – i ragazzi dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Salerno hanno vissuto un’esperienza sensoriale unica.
Lavoriamo per l’inclusione sociale
di bambine e bambini fino a 18 anni non vedenti, ipovedenti e con disabilità complessa nel contesto familiare, scolastico e ludico di riferimento. Vogliamo facilitare l’accesso alla conoscenza del mondo per creare opportunità evolutive in funzione del benessere.
Progetto socio-psico-educativo
Sulla base dell’acquisizione del dato clinico, la presa in carico prevede la progettazione di azioni sociali, educative e psico-sociali che integrino attività didattiche e pedagogiche con l’utilizzo di nuove tecnologie e metodologie tiflologiche. L’équipe multidisciplinare redige un progetto su misura per ogni nucleo familiare che esplicita finalità, obiettivi, strategie di realizzazione, tempi e modalità di attuazione.
Consulenze specialistiche personalizzate
In seguito al primo colloquio di valutazione del bisogno è possibile accedere a servizi di consulenza nei vari ambiti di intervento della Fondazione Sinapsi, quali valutazione funzionale – visiva, diagnosi visiva, consultazione psicologica e sociale e valutazione ausili.
Progettosocio-psico-educativo
Sulla base dell’acquisizione del dato clinico, la presa in carico prevede la progettazione di azioni sociali, educative e psico-sociali che integrino attività didattiche e pedagogiche con l’utilizzo di nuove tecnologie e metodologie tiflologiche. L’équipe multidisciplinare redige un progetto su misura per ogni nucleo familiare che esplicita finalità, obiettivi, strategie di realizzazione, tempi e modalità di attuazione.
Consulenze specialistiche personalizzate
In seguito al primo colloquio di valutazione del bisogno è possibile accedere a servizi di consulenza nei vari ambiti di intervento della Fondazione Sinapsi, quali valutazione funzionale – visiva, diagnosi visiva, consultazione psicologica e sociale e valutazione ausili.
Notizie
Ricerchiamo una figura professionale con competenze sull’utilizzo delle tecnologie assistive ma che abbia una formazione di base preferibilmente di tipo umanistico e con esperienza in contesti di fragilità e disabilità.
Orione
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Ho un’urgenza che è, prima di tutto, un atto di responsabilità: tornare alla Parola. Non come semplice unità fonetica o veicolo d’informazione (che pure mi sembra importante anche se non qui, non ora), ma come infrastruttura politica e sociale.
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Scrittore, giornalista, enigmista, semiologo. Stefano Bartezzaghi insegna Semiotica della creatività e Semiotica delle arti all’Università IULM di Milano.
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Le parole possono essere lame taglienti o carezze. (Eugenio Borgna)