Non è frequente imbattersi in un libretto agile, documentato e ben scritto come Sud, l’Italia che non c’è di Raffaele Cimmino e Tonino Scala. Senza appesantire un tema che è oggetto di una vasta pubblicistica, i due autori rivendicano in primo luogo la necessità di riflettere ancora sul Sud.
Continue readingSpalanchiamo gli occhi
Fin da ragazzo, ogni mattina, appena sveglio, spalancavo la finestra per vedere com’era il tempo per sapere se potevo andare a giocare a pallone nel pomeriggio. Col passare degli anni ho conservato quest’abitudine, mi capita sempre più spesso, di fronte a qualsiasi paesaggio mi trovi, di emozionarmi.
Continue readingLa mia prof di inglese
Mi viene in mente il mio odiato professore del liceo — pace all’anima sua — e tutte le ore trascorse in quel corridoio pieno di spifferi per sottrarmi alla sua nauseante presenza.
Continue readingIl selvaggio dentro di noi
«L’importante è non confondere me con Savastano»: è la prima frase che mi rivolge, in tono fermo e deciso, quasi severo, ottenendo così ovviamente l’effetto contrario.
Continue readingInsieme si può
Può una vignetta raccontare l’autismo? Possono i personaggi e i colori delle tavole illustrate aiutare a capire il significato di gesti che si ripetono
Continue readingI diritti umani 70 anni dopo
«Il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali e inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo».
Continue readingIl tempo dei nuovi eroi
La nostra generazione ha la fortuna di vivere un vero e proprio cambiamento di era e di assistere alla scomparsa definitiva di una dimensione che per noi umani era diventata la normalità.
Continue readingPovero il Paese che ha bisogno di eroi
Quando le cose si mettono male, invece di rimboccarsi le maniche per provare a risalire la china, ci si mette in attesa del “Salvatore” e il “Salvatore” è sempre un eroe o un santo.
Continue readingNessuno resti zitto
Qualcuno, giustamente, diceva “le parole sono importanti”. E allora usiamole. Ma nel modo giusto. Questo Paese “orribilmente sporco” non ha bisogno di eroi. Non sono utili. Non sono necessari.
Continue readingSuperprof all’attacco
Se mi chiedessero chi sono i supereroi contemporanei, non esiterei neppure un secondo a rispondere: «gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, che in Italia (ma in realtà nel mondo!) sovrintendono a un ruolo che ha davvero del sovrumano, ovvero provare a formare, possibilmente appassionandole, le nuove generazioni».
Continue readingCoraggio e sangue freddo
Uno dei generi più diffusi tra i fumetti è quello dei Supereroi. Ognuno di noi ha letto almeno una volta nella vita le pagine dedicate agli eroi in calzamaglia.
Continue readingNella bottega del falegname
Era il 2005. Ed ero direttore della Caritas diocesana di Teggiano-Policastro quando davanti alla mia vita si pose il grande dramma del disagio psichico.
Continue readingFragilità & disabilità
La fragilità si esprime attraverso un insieme di esigenze che variano a seconda dell’età, del sesso, della condizione di salute specifica, e può trasformarsi in disabilità.
Continue readingOgni cosa è illuminata
Ogni cosa è illuminata è un film del regista, attore e sceneggiatore americano Liev Schrieber, tratto dall’omonimo, bellissimo, romanzo dello scrittore americano Jonathan Safran Foer che narra il viaggio in Ucraina di un giovane studente americano, che porta il nome dello scrittore, alla ricerca della donna, che oltre mezzo secolo prima aveva salvato il nonno nascondendolo ai nazisti.
Continue readingIl filo che ci lega
L’umanità ha raggiunto traguardi straordinari in tutti i campi. Processi tecnologici avanzatissimi, scoperte scientifiche, hanno reso capace l’uomo di spingersi oltre, di arrampicarsi su vette, una volta neanche immaginate, senza alcun timore.
Continue readingLe facce che facciamo
«Il volto è la nostra identità. Alle vittime di un incendio non basta salvarsi la vita: hanno bisogno di avere un volto, anche se è quello di un morto. Un volto con lineamenti, per poter fare cenni.»
Continue readingAttrazione fatale
Gianluigi Gherzi rappresenta il
teatro delle relazioni e degli incontri: dagli anni ’70 ha realizzato un meticoloso lavoro di ricerca artistica e teatrale,
Dalla mente al cuore
L’etimologia della parola “maschera” è incerta, ma i significati che le vengono attribuiti, per quanto diversi,
non sono poi così lontani: “strega”, oppure “fuliggine”, “fantasma nero”.
La maschera sacra
Le maschere e i mascheramenti sono elementi presenti in ogni tempo e in ogni luogo in cui gli uomini si sono ritrovati a vivere.
Continue readingFacciamo finta che tu eri…
«Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti,» scriveva Luigi Pirandello nel suo Uno, Nessuno e Centomila.
Continue readingLa mia vita appesa a un filo
Immersi in un mondo di cose, che sempre più spesso consumiamo in fretta e di cui in fretta ci liberiamo, forse per esorcizzare la povertà di mezzi che fino a qualche decennio fa attanagliava anche noi occidentali, ogni tanto qualcosa si salva dalla superficialità e, per motivi molto umani, si carica di significati altri.
Continue readingImmaginando altre vite
Inseparabile dal problema stesso della persona, dall’immagine di sè e dell’altro, la maschera, pur mutando supporto, stile, funzioni, è ancora destinata ad accompagnare, «mettendole in scena», le vicende delle culture. In questo senso taluni artisti l’hanno proposta come simbolo della società stessa, nel momento stesso in cui si vive in una delle più acute crisi d’identità.
Continue readingAlgoritmi al potere
La maschera esercita un significato, potremmo dire esiste, solo in rapporto a un determinato ordine sociale, sia che lo rafforzi sia che lo contesti. Esiste cioè solo dentro una relazione sociale.
Continue readingSono come tu mi vuoi
Le relazioni umane sono condizionate dall’ambiente in cui vengono vissute. Tutti sperimentiamo come i nostri comportamenti si modifichino se siamo in famiglia, in ufficio, tra amici o davanti a un pubblico.
Continue readingIo sono colei che mi si crede
Ricordo il calore. Questa la prima sensazione che affiora alla mente quando penso a una maschera, alla maschera. Una maschera di cuoio, fatta a mano, la maschera di Arlecchino.
Continue readingLe Maschere
Nel 2014 all’Israel Museum di Gerusalemme si è tenuta una mostra di una collezione di oggetti rari del Neolitico.
Continue readingInformazione come conoscenza
La comunicazione è rilevante per ogni aspetto della salute e del benessere, ed assume carattere prioritario nell’implementazione di strategie efficaci rivolte alla prevenzione delle malattie,
Continue readingRicercare l’essenza delle cose
Da sempre, la maschera ha avuto vari significati e il suo uso è stato diverso; a seconda dell’epoca a cui è appartenuta, essa ha rappresentato, a mio parere, uno dei caratteri umani più veri:
Continue readingLa famiglia al plurale
Le famiglie che tutti abbiamo ancora in testa da anni ormai non esistono più. Lo racconta Porfidio Monda nel suo articolo, con riferimento a dati statistici e a nuovi modelli di relazioni familiari.
Continue readingFiglio di chi sei?
Tremavamo io e Maria Rosaria, la mia collega della Fondazione Sinapsi, quando siamo andate in libreria per intervistare Bruno Tognolini…
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