Ho un’urgenza che è, prima di tutto, un atto di responsabilità: tornare alla Parola. Non come semplice unità fonetica o veicolo d’informazione (che pure mi sembra importante anche se non qui, non ora), ma come infrastruttura politica e sociale.
Continue readingIntervista a Stefano Bartezzaghi
Scrittore, giornalista, enigmista, semiologo. Stefano Bartezzaghi insegna Semiotica della creatività e Semiotica delle arti all’Università IULM di Milano.
Continue readingDel Verbo, del silenzio, del parlare senza dire
Le parole possono essere
lame taglienti o carezze.
(Eugenio Borgna)
Il linguaggio come organo biologico della prassi pubblica
Concentrarsi sul fatto-che-si-parla, non su ciò-che-si-dice
Continue readingAbitare il sé nella terapia narrativa autobiografica
La parola è uno degli strumenti più potenti di cui l’essere umano dispone per dare senso alla propria esperienza.
Continue readingIn principio era il Verbo
In principio era il Verbo! Quel Verbo che nel primo libro della Bibbia dice le cose e queste sono.
Continue readingLa parola dell’esperienza
In Sardegna si parla il sardo che è una lingua con sintassi e grammatica diverse, dunque io ho imparato l’italiano a sei anni in prima elementare.
Continue readingDall’Homo Sapiens all’IA
Nella notte dei tempi, sparuti gruppi di Homo Sapiens, dopo durissime giornate di caccia nella savana per assicurarsi il cibo per la sopravvivenza, si riunivano al calare del sole al riparo di una grotta, e dopo aver consumato il pasto serale, prima di dormire si raccontavano storie.
Continue readingUn potente strumento
La riflessione sull’importanza della parola nei processi scolastici ha riportato a galla, nella memoria, una scena della mia infanzia, che risale alla scuola elementare, quasi un fotogramma in bianco e nero:
Continue readingLa formula d’emozione che sopravvive al tempo
Cosa significa, oggi, vedere? In un’epoca dominata dal consumo bulimico di immagini, spesso superficiali, abbiamo smarrito il legame ancestrale che univa l’occhio al sapere.
Continue readingUn botta e risposta
Ciao Gabriella. Permetti una parola?
Ti do la mia parola che sarò breve!
La parola che cura, organizza e trasforma
La parola, nei contesti della cura, non può essere ridotta a un semplice veicolo di informazioni. Essa è, viceversa, un atto che costruisce significati, orienta comportamenti, genera fiducia o distanza, apre possibilità o produce ferite.
Continue readingIl potere della parola e la parola del potere
«All’avvocato bisogna raccontar le cose chiare: a noi tocca poi a imbrogliarle».
Continue readingVivere senza dirsi: Nella carne di David Szalay
Ci sono esistenze che scorrono come una sequenza di eventi, e altre che si fermano a interrogarsi sul senso di ciò che accade, ad avvolgersi su sé stesse, a indagarsi in profondità.
Continue readingParole che sanno accogliere
Parole sussurrate, gridate, pronunciate, scritte, mai dette.
Continue readingRestare
Nostalgia: guardo una vecchia fotografia e cerco il sapore di quell’è stato e non è.
Continue readingIl disegno che si è chiamati a essere
Artista sensibile, raffinato e ironico, le sue figure sono poetiche, eleganti, irriverenti, sembrano passeggiare pensierose, restare immobili con un peso sul cuore, oppure danzare ilari per uscire dalla carta e venirti incontro con un fiore o con una battuta.
Continue readingDell’incompletezza, della mancanza
Il mare che vediamo ci dà
sempre nostalgia di quello
che non vedremo mai.
(F. Pessoa)
La madeleine dei giornalisti
Ognuno ha la sua patria, fisica o spirituale, di cui prima o poi sentirà la mancanza.
Continue readingQuei ricordi color seppia
Da qualche anno siamo soliti osservare un ritorno alla foto color seppia.
Continue readingDiventa ciò che sei
Questa esortazione che troviamo nell’antica filosofia greca, in Nietzsche, nella Bibbia, che abbiamo ascoltato chissà quante volte, mi ha sempre affascinato.
Continue readingRicordi di una scuola che fu
La nostalgia può essere definita come un profondo e struggente desiderio di tornare a vivere situazioni ed epoche ormai passate, a incontrare nuovamente persone che sono lontane o non ci sono più, a rivedere paesaggi e luoghi ormai cancellati dai cambiamenti che investono il territorio.
Continue readingCiò che conta davvero
La nostalgia è un sentimento complesso e ambivalente, perché unisce la tristezza del presente alla felicità nel ricordare eventi passati.
Continue readingLa misura del tempo
La nostalgia è l’odore di acqua di rose misto a sigaretta lasciata a consumarsi, gli odori della nostalgia hanno sapore, hanno occhi, hanno orecchie, che fanno risuonare parole e risate.
Continue readingTenere vivo ciò che amiamo
La nostalgia non è mancanza, ma presenza.
Continue readingUna via alla ricerca di sé
All’inizio dell’anno accademico 1967-68, lasciai per la prima volta il mio paese.
Continue readingIl senso del tempo e della vita
A marzo di quest’anno ho visitato per la prima volta il Museo Eidos.
Continue readingTonino è vivo
Mi chiamo Mario Esposito Ferraioli e la storia che vi racconto ha come protagonisti la morte, l’amore, il coraggio e lo scorrere inevitabile del tempo.
Continue readingDal ricordo all’innovazione: la nostalgia come motore culturale e sociale
Viviamo in un’epoca in cui la tecnologia evolve alla velocità della luce: dai primi computer desktop al mondo odierno guidato dall’intelligenza artificiale, l’innovazione sta ridefinendo ruoli, opportunità, vincoli e rischi.
Continue readingAndavo a piedi scalzi in questa fiaba
Un libro di Vincenzo Salerno su Domenico Rea e il suo legame con la Poesia.
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