|
La nostalgia è l’odore di acqua di rose misto a sigaretta lasciata a consumarsi, gli odori della nostalgia hanno sapore, hanno occhi, hanno orecchie, che fanno risuonare parole e risate.
Psicologa e psicoterapeuta — Consultorio DIG ASL Salerno
La nostalgia è l’odore di acqua di rose misto a sigaretta lasciata a consumarsi, gli odori della nostalgia hanno sapore, hanno occhi, hanno orecchie, che fanno risuonare parole e risate.
Ancora una volta l’etimologia ha un ruolo fondamentale nell’aprire varchi di ragionamento e riflessioni: metamorfosi, dal greco μεταμόρφωσις, trasformazione/mutamento; è solo con il movimento (μετα, oltre) che possiamo acquisire una nuova forma.
Διάλογος: Διά (attraverso) e λογος (parola). “Attraverso” è complesso da cogliere e fissare, usato tanto come avverbio quanto come preposizione impropria, rappresenta il movimento che avvicina e annulla le distanze o, almeno, ci prova.
Ποιέω: faccio, fabbrico, costruisco. Dal fare al sentire, la poesia, ce lo dice la sua etimologia, è un processo creativo che parte dal fare per tramutarsi nel sentire.
Leggerezza, non è forse questa la richiesta che riecheggia in tutte le stanze di terapia?
«Mi parli della presa in carico del depresso». Ero seduta a sostenere un esame universitario e ricordo nitidamente l’immagine che mi passò davanti: uno scatolone vuoto, ma pesante e ingombrante, sulle mie spalle.
«Mi accompagni a casa?» «Siamo a casa» «No, siamo al battesimo» «Al battesimo di chi?»
Sesso, genere, orientamento, identità, ruolo, funzione, normale, anormale, biologico, contronatura, teoria gender, no teoria gender, boom, un enorme e coloratissimo fuoco d’artificio che dura il tempo di un battito di ciglia, concetti diversi, talvolta opposti, gettati sulla stessa miccia, tanto colore poca sostanza.
Prima di procedere alla disamina del concetto di identità di genere e della sua strutturazione nell’età adolescenziale, è necessario un percorso a ritroso sino al concetto stesso di identità e al suo svilupparsi sin dalla prima infanzia.