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Dettaglio di Copertina del numero 23 di Orione, Nutrimento. Omaggio a Dante Alighieri, illustrazione di Bruna Pallante

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Alimentazione e scuola: un’esperienza

2 Agosto 2021
Il percorso di educazione alimentare intrapreso alla Direzione Didattica Statale 1° Circolo di Pagani durante gli anni scolastici dal 2018 al 2020 ha tratto le mosse da una duplice motivazione.
Dettaglio di Copertina del numero 23 di Orione, Nutrimento. Omaggio a Dante Alighieri, illustrazione di Bruna Pallante

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Alimentazione e scuola: un’esperienza

2 Agosto 2021
Il percorso di educazione alimentare intrapreso alla Direzione Didattica Statale 1° Circolo di Pagani durante gli anni scolastici dal 2018 al 2020 ha tratto le mosse da una duplice motivazione.

 Da un lato, la sollecitazione offerta dai progetti della ASL di Nocera; dall’altro, l’osservazione degli alunni nel tempo scuola, attraverso l’occhio vigile e attento delle maestre della scuola dell’infanzia e primaria. In particolare, la vigilanza sugli alunni ha lasciato emergere una situazione caratterizzata da problemi e disturbi alimentari: tanti bambini e bambine in sovrappeso, alcuni sulla soglia dell’obesità, zaini pieni di bibite gassate e snack (nella cartella di un bimbo dell’infanzia, in un solo giorno di scuola, sono state contate ben 8 merendine), difficoltà e disabitudine al movimento e allo sport. D’altra parte, la situazione rilevata nel contesto scolastico paganese trova riscontro nei più recenti dati di OKKIO alla SALUTE, il sistema di sorveglianza dell’Istituto Superiore di Sanità sui disturbi alimentari. Secondo le statistiche del 2019, l’Italia è il paese europeo con i più elevati valori di eccesso ponderale in età evolutiva, con il 20,4% di bambini in sovrappeso, il 9,4% di bambini obesi, compresi i gravemente obesi che rappresentano il 2,4%. Più in dettaglio, secondo i dati dell’ISS, più del 40% dei bambini campani sono in sovrappeso (di cui circa la metà sono obesi) portando così la nostra Regione al primo posto della classifica, seguita da Calabria e Puglia mentre i valori più bassi sono quelli registrati dalla Valle D’Aosta e da Bolzano, ponendo così l’accento sulla dimensione culturale dei problemi legati all’alimentazione. In correlazione all’analisi fatta e in stretta collaborazione con il Consiglio di Circolo, organo collegiale che mette insieme i diversi attori che partecipano alla comunità scolastica (genitori, docenti, personale ATA), con il percorso di educazione alimentare implementato al 1° Circolo di Pagani si è inteso affrontare il problema attraverso molteplici attività:

  • incontri a scuola tra genitori, personale scolastico ed esperti della ASL, per sensibilizzare le famiglie sull’importanza di una sana alimentazione fin dalla prima età e promuovere corretti stili di vita, unitamente all’educazione al movimento e allo sport, in ordine a prevenire disturbi del comportamento alimentare, sul breve periodo, e ad evitare più gravi patologie, sul medio/lungo periodo. Gli incontri con i genitori sono stati arricchiti da nozioni di educazione alimentare e dal racconto di ricette sane e appetitose, mirate a recuperare anche il rapporto con la tradizione alimentare contadina di Pagani;
  • l’iniziativa Merenda sana e condivisa, una proposta educativa finalizzata a sviluppare, nei bambini della scuola dell’infanzia e primaria, la capacità di scelte consapevoli ed equilibrate in materia di alimentazione. Il momento della merenda consumata a scuola costituisce, infatti, un’ottima occasione per educare i giovani alunni a sane abitudini e alla prevenzione delle patologie derivanti da comportamenti alimentari scorretti;
  • percorsi di educazione motoria, organizzati nei limiti di un contesto scolastico privo di spazi specificamente dedicati, con la realizzazione di eventi e manifestazioni, che hanno coinvolto l’intero Istituto, ravvivati da giochi all’aperto (rubabandiera, staffetta, ecc.) e ricche colazioni preparate dai genitori con cibi semplici e sani (frutta, pane con olio o conserve fatte in casa, semplici torte di fattura casalinga);
  • progetto Orto a scuola, sviluppato nell’ambito di iniziative finanziate (Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Avviso “In Estate si imparano le STEM II edizione”) o in maniera autonoma dalla scuola, per recuperare il rapporto con la tradizione agricola e promuovere lo sviluppo di competenze “sul campo” in materia di: ciclo di vita delle piante, preparazione del terreno, semina, coltivazione, monitoraggio della crescita, raccolta di vegetali quali pomodori, piante aromatiche, ortaggi, studio delle proprietà nutritive di tali alimenti;
  • altre iniziative, finanziate con fondi nazionali ed europei, quali “Frutta e verdura nelle scuole” (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Ministero della Salute e Ministero dell’Istruzione): programma rivolto agli alunni della scuola primaria per accrescere il consumo dei prodotti ortofrutticoli, educare a una sana alimentazione e al rispetto dell’ambiente.

In particolare, il Progetto “Merenda sana e condivisa”, ideato e sviluppato dalla Direzione Didattica Statale 1° Circolo di Pagani in ordine a promuovere stili di vita salutari, educare gli alunni a escludere merende troppo ricche ed elaborate e consumare alimenti facilmente digeribili, poveri di grassi e genuini, secondo uno schema, proposto da medici e nutrizionisti della ASL, valido per tutte le sezioni e tutte le classi, in modo che i bambini potessero trovare conforto nel consumare “tutti insieme” la stessa sana merenda (frutta fresca, yogurt, pane con olio e pomodoro, pane con olive o frutta fresca, pane con marmellata), nel rispetto di intolleranze e allergie alimentari. L’iniziativa “Merenda sana e condivisa” ha permesso di porgere ad alunne e alunni un approccio al cibo corretto e misurato, caratterizzato da molte dimensioni: ha avvicinato i bambini ai cibi sani e semplici della tradizione contadina, recuperando un aspetto molto importante dell’identità del luogo e consentendo di veicolare significativi messaggi educativi legati alla sostenibilità ambientale (Km zero, riduzione delle plastiche, valutazione del costo complessivo di produzione degli alimenti, differenziazione e recupero dei rifiuti solidi urbani, promozione delle economie locali, ecc.). Nondimeno, il percorso di sensibilizzazione alimentare realizzato nella scuola dell’infanzia e primaria ha rappresentato anche l’opportunità per avviare itinerari di educazione sensoriale (colori, gusto, tatto nella preparazione e nel consumo dei cibi), nonché per avvicinare i bambini alla cura e alla preparazione del cibo anche da un punto di vista estetico, costituendo un’occasione per promuovere l’avvicinamento all’arte. In estrema sintesi, l’iniziativa di educazione alimentare realizzata al 1° Circolo di Pagani, forte delle sue finalità e dei principi di equità e uguaglianza sui quali era fondata, si è connotata come un’iniziativa complessa e multidimensionale, che ha incontrato alcune resistenze da una piccola parte dei genitori, ma è stata fortemente sostenuta da tanti nuclei familiari, in uno spirito di collaborazione attiva che ha progressivamente coinvolto tutte le classi e tutti gli alunni, confermando l’importanza strategica dell’alleanza scuola-famiglia nei processi didattici ed educativi.

per citare questo articolo

Maria Grazia Silverii:

Alimentazione e scuola: un’esperienza,

n. 23 - Nutrimento,

ISSN 2611-0210 Orione Cartaceo; ISSN 2611-2833 Orione online in formato accessibile

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In questo numero

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Un’intima intervista con la chef stellata Rosanna Marziale. Con lei parlare di cibo significa parlare di poesia, emozioni, sentimenti, legami. L’obiettivo della sua cucina è quello di nutrire secondo materie prime di indiscussa qualità senza dimenticare il modo, la forma e i tempi in cui proporre piatti che diventino momenti di vita da ricordare.