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In copertina per il numero 31 di Orione, Il danno, Omaggio a Bebe Vio, Illustrazione di Bruna Pallante - Dettaglio

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Superare il lutto

6 Maggio 2024
«Il tetto si è bruciato, ora posso vedere la luna», recita un vecchio haiku che negli anni passati mi sembrava il non plus ultra della saggezza.
In copertina per il numero 31 di Orione, Il danno, Omaggio a Bebe Vio, Illustrazione di Bruna Pallante - Dettaglio

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Superare il lutto

6 Maggio 2024
«Il tetto si è bruciato, ora posso vedere la luna», recita un vecchio haiku che negli anni passati mi sembrava il non plus ultra della saggezza.

Oggi, con qualche capello bianco in più e con sempre meno tempo, mi sentirei di aggiungere che, se il tetto si è bruciato, ti pioverà in testa. Sono due approcci diversi allo stesso problema: da un lato un’opportunità, dall’altro una disgrazia. Come in tutte le cose della vita, le differenze sono legate al mondo interno di ciascuno: i danni possono essere affrontati, anche se con difficoltà, come catalizzatori di cambiamento oppure diventare eventi che fanno implodere l’intera esistenza. La psicologia individua un processo di elaborazione del lutto — in senso lato — che, attraverso il superamento delle varie fasi, consente di andare oltre. Ci può essere una reazione iniziale di rabbia, a cui subentra uno stato di depressione che, una volta superato, si trasforma in tristezza, emozione sana e funzionale al superamento del lutto. La conclusione del percorso quindi approda all’integrazione dell’esperienza luttuosa nel proprio vissuto esistenziale. All’interno di questo processo ci sono naturalmente le esperienze individuali: ciascuno può attraversare tutte le tappe, può fermarsi in una di queste non riuscendo a superarla, trasformando così il danno subito in un lutto inelaborabile.

Questo numero di Orione è particolarmente prezioso, perché tratta uno dei temi che, più di altri, ruota nel mondo della disabilità. Possiamo metterla in molti modi, dalla valorizzazione delle differenze, alla massimizzazione delle possibilità, ma è innegabile che la condizione della disabilità crea ancora, nel 2024, in un paese così occidentale e democratico come l’Italia, disagio in chi la vive e nel contesto in cui vive. Penso anche semplicemente alle barriere architettoniche, oppure a quelle relative all’accessibilità dei siti web. Come da tradizione, Orione affronta il tema con approcci multidisciplinari e punti di vista diversi, per offrire una visione articolata e che includa l’umano in tutte le sue forme, tutelandone le diversità.

per citare questo articolo

Gabriella Sorrentino:

Superare il lutto,

n. 31 - Il danno,

maggio-agosto 2024

ISSN 2611-0210 Orione Cartaceo; ISSN 2611-2833 Orione online in formato accessibile

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