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Quando ero bambina, in un momento dell’anno che non saprei collocare con esattezza sul calendario, ma che ruotava di certo intorno al mese di luglio, arrivava sulla nostra tavola “la minestrina”, che la mia mamma impiattava con la soddisfazione di chi sa che sta per gustare qualcosa di molto buono e la fierezza di chi è consapevole di aver assolto il proprio compito nella tutela delle antiche tradizioni.