Skip to content
Dettaglio Copertina Orione n. 21 - Condivisione - 7

|

Chi è il povero?

1 Dicembre 2020
Il termine "condivisione" viene usato il più delle volte in maniera impropria. Sembra un paradosso! Tutti ci diciamo disposti a condividere, ma sempre e solo fino a quando i nostri interessi non vengono intaccati, fino a quando non dobbiamo a rinunciare a cosa alcuna e solo se rimaniamo blindati nelle nostre idee e posizioni.
Dettaglio Copertina Orione n. 21 - Condivisione - 7

|

Chi è il povero?

1 Dicembre 2020
Il termine "condivisione" viene usato il più delle volte in maniera impropria. Sembra un paradosso! Tutti ci diciamo disposti a condividere, ma sempre e solo fino a quando i nostri interessi non vengono intaccati, fino a quando non dobbiamo a rinunciare a cosa alcuna e solo se rimaniamo blindati nelle nostre idee e posizioni.

Quando così non avviene, ecco che si cerca di sopraffare l’altro, in tutti i modi possibili, creando conseguenze che in questi ultimi tempi, sono venute fuori proprio come la punta di un iceberg. La condivisione reale e concreta e il suo pieno significato sono per me tutta altra cosa. La sua realizzazione può avvenire solo se veramente implica la rinuncia, di qualsiasi tipo essa sia, tra due persone. Mi viene in mente il logo della Giornata Mondiale dei Poveri, voluta da Papa Francesco, logo che rappresenta due mani, una tesa verso l’altra. A dire il vero, non so, tra le due, quale è la mano del povero. Povero è colui che chiede  perché ha bisogno di qualcosa, ma per me, è povero anche colui che offre, perché ha bisogno di  dare qualcosa. Di conseguenza, tutti siamo poveri e tutti abbiamo bisogno di condividere. La condivisione è l’elemento fondamentale e indispensabile, per creare una società nella quale vige un equilibrio socio-culturale ed economico che consenta a ciascuno di esprimersi e di sopravvivere, rinunciando e offrendo liberamente, per custodire sempre, la dignità di ogni essere umano.

Logo giornata mondiale dei poveri

per citare questo articolo

Attilio Sofia:

Chi è il povero?,

n. 21 - Condivisione,

ISSN 2611-0210 Orione Cartaceo; ISSN 2611-2833 Orione online in formato accessibile

INSERISCI COMMENTO ALL’ARTICOLO

In questo numero

|

Paul Watzlawick nel suo prezioso Pragmatica della comunicazione umana teorizza, forse per la prima volta con una metodologia scientifica, una serie di assiomi che descrivono proprietà tipiche della comunicazione aventi importanti implicazioni relazionali. L’assunto iniziale è che comunque ci si sforzi, non si può non comunicare, implicando livelli comunicativi non solo di contenuto ma anche di relazione.