Accade però, che quando si viaggia troppo velocemente, tendiamo a dimenticare le cose, ci sentiamo insicuri e spesso non riusciamo a godere di ciò che abbiamo, delle potenzialità, dei doni e così, miopi, non viviamo la bellezza del presente. Travolti dalla frenesia del fare non assaporiamo neanche la lentezza del ben fatto, agendo molte volte con minor cura, meno amore e inevitabilmente, subendone le conseguenze. Quante volte ci diciamo che ce la faremo, ma non sempre ne siamo convinti… Quante volte le zavorre della vita ci trasformano, ci rendono inadeguati, ci procurano pensieri negativi facendoci essere peso anche per noi stessi… Così facendo, corriamo il pericolo di cadere in quella leggerezza che corrisponde, a mio parere, a superficialità, insoddisfazione, tristezza, diffidenza, incapacità di scegliere un percorso che ci porti responsabilmente lì dove vogliamo andare. Questa è quella leggerezza che nuoce, che porta alla non conoscenza delle cose, opprime; leggerezza di cui alla fine si diventa schiavi. Il concetto di leggerezza che tento di raggiungere e di sperimentare invece, è un altro: una specie di virtù itinerante che deve viaggiare con me tutta la vita. Tutti i viaggi sono stancanti e per tutti è preferibile avere un bagaglio leggero, ma per il viaggio della vita, che molte volte ci mette di fronte a montagne insormontabili, ne è necessario uno in particolare… E credo che riusciamo a prepararne uno di questo tipo, solo quando
— ci si spoglia del proprio egoismo,
— si è capaci di condivisione,
— si combatte la solitudine e la povertà di sentimenti,
— si comprende che si fallisce solo quando ci si arrende,
— si ha pazienza;
perché l’acquisizione di qualsiasi abilità richiede tempo poiché soltanto l’impegno, la pratica, il sacrificio, rendono esperti e più sicuri. Solo quando questo accade possiamo cogliere l’essenza delle cose e ciò di cui veramente ciascuno e tutti abbiamo bisogno. E mentre scrivo e vivo il mio presente, mi piace l’idea di essere un pezzo di carta bianca trasformato da Qualcuno in un oggetto tridimensionale che con i miei sforzi contribuisce ad alimentare la speranza e a migliorare il mondo… Vi auguro per il viaggio della vita un bagaglio super leggero.