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Orione 29 - Colore - Omaggio a Vincent Van Gogh, illustrazione di Bruna Pallante. Dettaglio di copertina

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Vivere secondo infinite sfumature

4 Settembre 2023
In ogni uomo, le emozioni affiorano sempre suscitate da una causa, mai in maniera immotivata. La ricerca del colore è nata in tempi lontani e attraverso i secoli si è trasformata in tutti i campi.
Orione 29 - Colore - Omaggio a Vincent Van Gogh, illustrazione di Bruna Pallante. Dettaglio di copertina

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Vivere secondo infinite sfumature

4 Settembre 2023
In ogni uomo, le emozioni affiorano sempre suscitate da una causa, mai in maniera immotivata. La ricerca del colore è nata in tempi lontani e attraverso i secoli si è trasformata in tutti i campi.

In origine era  un semplice impasto, oggi, ha raggiunto le più varie sofisticazioni. Cosa certa è che ognuno percepisce il colore attraverso il sentimento che esso riesce a evocare nel proprio animo. Ecco che allora, a volte, il rosso può rappresentare la passione, a volte rabbia. Il giallo può simulare gioia o potere, l’azzurro tristezza o serenità, il grigio paura e così via. A ogni colore credo corrisponda un sentimento, preciso e definito, a seconda del momento nel quale ci muoviamo. Viviamo in un mondo complesso nel quale la generosità giovanile e la disponibilità (penso all’alluvione dell’Emilia Romagna e ai tanti volontari) si scontrano e si oppongono a un individualismo radicato anche in ambienti e strati diversi del tessuto sociale. Mi viene da pensare a un colore in particolare, al binomio bianco-nero: il bianco può rappresentare la purezza e l’onestà, il nero l’arroganza e il sopruso e quando quest’ultimo domina produce un grigiore diffuso con tinte fosche e aride. Ma fortunatamente non è sempre così. Credo nelle capacità e abilità di ciascuno comunque e sempre, quando naturalmente vengono usate e messe al servizio del più debole. Determinanti sono le relazioni, la capacità di ascolto e accoglienza, determinante è una umanità fatta di uomini e non di cose. Claudio Magris in un suo libro dal titolo Le toppe di Arlecchino. Esistono i colori? afferma che: ≪I colori non ci sono, ma si vedono… Tanti colori, come le toppe del vestito di Arlecchino, ma che, a differenza di queste, si possono vedere ma non toccare. In questa immaterialità, ogni categoria prosegue creando un ventaglio ad uso e consumo del mondo che deve costruire….≫. E io aggiungo: usiamolo questo ventaglio dai colori e sfumature infinite, per essere artigiani di un mondo nel quale si vede non soltanto ciò che appare in superficie, ma dove si sentono e si toccano i vari colori della vita. E per questo mi e vi auguro tempo.

per citare questo articolo

Attilio Sofia:

Vivere secondo infinite sfumature,

n. 29 - Colore,

settembre-dicembre 2023

ISSN 2611-0210 Orione Cartaceo; ISSN 2611-2833 Orione online in formato accessibile

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In questo numero

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Esistono i colori in natura? Alla domanda apparentemente provocatoria si potrebbe rispondere sì e no, in quanto è il nostro cervello che, attraverso alcune cellule nervose, i fotorecettori chiamati coni, presenti nella parte più sensibile della retina (fovea) convertono alcune lunghezze d’onda dei fotoni della luce in segnali che definiamo colori.