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Le famiglie matematiche

18 Aprile 2019
Parlare di famiglia, o meglio di famiglie, necessita di una definizione. Non vale solo per questo soggetto, dovrebbe essere regola generale.

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Le famiglie matematiche

18 Aprile 2019
Parlare di famiglia, o meglio di famiglie, necessita di una definizione. Non vale solo per questo soggetto, dovrebbe essere regola generale.

Ma di questo argomento si parla in questo numero quindi cerchiamo di capire come si può definire la famiglia. La matematica ci viene in aiuto. In matematica esiste il concetto di famiglia. A prima vista sembrerebbe una definizione che si sovrappone a quella di insiemi. La famiglia è una collezione di oggetti. Ma allora perché una definizione diversa? Sarebbe strano. I matematici non sprecano definizioni a caso, ogni definizione deve essere unica, non deve esserci confusione. E infatti è proprio così. La differenza tra un insieme e una famiglia è sostanziale. Se da un lato un insieme è una collezione di oggetti selezionati da un criterio oggettivo che definisce la caratteristica stessa dell’insieme. Dall’altro la famiglia è un sistema più complesso. Essa è composta da tre elementi che uniti definiscono cos’è una famiglia. I tre elementi sono: 1. un insieme di oggetti – o persone; 2. un insieme di indici – o definizioni; 3. una relazione che a ogni indice associa un unico oggetto dell’insieme (1). Questa relazione deve essere suriettiva, ovvero, per ogni oggetto esiste almeno una definizione al quale è associato. Però significa anche che a indici diversi può essere associato lo stesso elemento. E siccome un elemento è identificato dall’indice a cui è associato io posso avere lo stesso elemento rappresentato più volte nella famiglia. A questo punto è utile un esempio. Prendiamo una famiglia — non matematica — composta da 3 persone che si chiamano Paolo, Giulia e Veronica. Chiamiamo questo insieme F. Prendiamo un elenco di indici: padre, madre, marito, moglie, figlia. Chiamiamo questo insieme I A questo punto manca solo una relazione che assegna ogni indice a un oggetto dell’insieme F. Questa relazione sarà la funzione i. Questa famiglia, rappresentata dalla tripletta (I, i F), sarà quindi composta dai seguenti 5 oggetti: {Paolopadre, Paolomarito, Giuliamadre, Giuliamoglie, Veronicafiglia}. Come vediamo nella famiglia sono rappresentati gli oggetti e i ruoli che assumono. Compreso questo sistema possiamo ben capire l’infinità di famiglie che possiamo creare sulla carta. E questo ci porta a pensare come una definizione matematica, per quanto fredda e razionale — ma la matematica non è fredda, solo razionale —, può racchiudere tutta la nostra umanità. Ma soprattutto evidenzia un fattore fondamentale. Una famiglia non è costruita come un semplice insieme. Una famiglia è fatta da persone, dai ruoli e dalla relazione che assegna ad ogni persona il suo ruolo. Insomma, non servono tanti discorsi, bastano poche regole — quasi un gioco di società in scatola —, basta costruire un insieme di indici, un insieme di oggetti — persone, cose, animali — e poi divertirci a costruire la relazione tra questi due insiemi. Possiamo così creare infinite famiglie. Possiamo così rappresentare tutta l’umanità varia che rende questo mondo interessante e bello.

Famiglia - Orione n. 14 - Le famiglie - Fondazione Sinapsi

per citare questo articolo

Marco Crespi:

Le famiglie matematiche,

n. 14 - Le famiglie,

ISSN 2611-0210 Orione Cartaceo; ISSN 2611-2833 Orione online in formato accessibile

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