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Il mio tempo con te

6 Maggio 2019
La giornata dell’educatore è scandita da alcuni momenti di esclusività che si concretizzano nel rapporto uno a uno con il bambino. Rapporto definito dalle procedure operative come momento di valutazione, osservazione, monitoraggio e quantificato in un certo numero di ore.

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Il mio tempo con te

6 Maggio 2019
La giornata dell’educatore è scandita da alcuni momenti di esclusività che si concretizzano nel rapporto uno a uno con il bambino. Rapporto definito dalle procedure operative come momento di valutazione, osservazione, monitoraggio e quantificato in un certo numero di ore.

In questo tempo datoci, tu ed io, caro bimbo, dovremmo soddisfare una serie di richieste (implicite ed esplicite) fatta dai tuoi genitori, dai tuoi insegnanti, dai tuoi terapisti e dalla mia organizzazione. Un bravo educatore, nel tempo datogli, dovrebbe proporti delle attività, somministrarti schede, registrare risposte per valutarti, osservarti, monitorarti. Un bravo educatore, però, sa che il tempo a disposizione non sarà sufficiente per fare tutto ciò e a questo punto sei tu a venirmi in aiuto. Infatti, sei tu a dettare i tempi, ad indicarmi la strada: io devo solo pormi in ascolto. Il nostro dialogo è fatto di poche parole, molti silenzi, ma tanta interazione. Da come ti muovi, da come sorridi mi fai capire quanto io riesca ad avvicinarti e, a volte quando, pur sforzandomi, non riesca a raggiungerti. Tu non vedi, non senti, non parli, ma in alcuni momenti mostri il tuo disagio verso la situazione che stiamo vivendo e allora cosa facciamo? Ci prendiamo del tempo! Il famoso time-out, scusami per il tecnicismo, deformazione professionale. In quel tempo non definito riflettiamo su quello che ci ha allontanato: richiesta alta? Modalità sbagliata? Scarsa motivazione? Ma la cosa importante è che quando io mi riavvicino e ti tendo la mano, tu mi sorridi perché entrambi abbiamo bisogno di incontrarci per dare un senso al tempo che stiamo vivendo. Che dici? Ora usciamo e diciamo a chi ci sta aspettando di prendersi del tempo per vedersi, per ascoltarsi, per parlarsi o anche solo… per farlo trascorrere. Nel caso ci sia bisogno del tuo aiuto, ci sei vero?

per citare questo articolo

Giuseppe Zippa:

Il mio tempo con te,

n. 4 - Il tempo,

ISSN 2611-0210 Orione Cartaceo; ISSN 2611-2833 Orione online in formato accessibile

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In questo numero

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La questione dell’utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica non è nuova. Domande come: quando mio figlio potrà iniziare ad usare il PC? È il tempo di usare la barra braille? Quando potrà usare la posta elettronica? Sono solo alcune delle domande che spesso genitori e insegnanti ci pongono quando i ragazzi con difficoltà visiva iniziano il loro percorso scolastico.