Ho sempre creduto che fermezza e intransigenza fossero indice di forza e carattere e di conseguenza per anni mi sono arrovellata sul decidere da che parte stare: bianchi o neri?
Continue readingIl colore parla: intervista a Leonardo Sonnoli
Mi ha sempre fatto sorridere e, al tempo stesso riflettere, una citazione di Renoir che dice: «Una mattina, siccome uno di noi era senza nero, si servì del blu: era nato l’impressionismo».
Continue readingIl colore e le sue conseguenze
Esistono i colori in natura? Alla domanda apparentemente provocatoria si potrebbe rispondere sì e no, in quanto è il nostro cervello che, attraverso alcune cellule nervose, i fotorecettori chiamati coni, presenti nella parte più sensibile della retina (fovea) convertono alcune lunghezze d’onda dei fotoni della luce in segnali che definiamo colori.
Continue readingStar bene a tavola
È ormai un fatto conclamato che, alla base di un corretto stile di vita, ci siano esercizio fisico e corretta alimentazione.
Continue readingMi passi un po’ di limone?
Sono un’arteterapeuta clinica e, ogni giorno, mi trovo a dialogare con le persone attraverso materiali artistici e colori.
Continue readingCorrispondenze
La ricerca di nessi e connessioni di significati è da sempre alla base del pensiero psicologico.
Continue readingStesso colore, interpretazioni diverse
Come poter giudicare un colore? Come poter definire il significato cromatico di qualcosa? È un esercizio scorretto, incompatibile con il concetto stesso di originalità, di soggettività dell’individuo.
Continue readingL’inclusione è variopinta
Se nell’immaginario di noi, nati negli anni sessanta, il colore viola, mescolanza di blu e rosso, fa riferimento all’omonimo libro di Alice Walker e al più famoso film di Steven Spielberg, richiamando alla mente le tematiche del razzismo e della violenza ma anche dell’inclusione attraverso l’amore, non sono molti, invece, i colori che le mie esperienze scolastiche rievocano.
Continue readingUna questione di identità
Osserviamo e definiamo ogni cosa in termini di colore e di forma. Gli oggetti acquistano forma e colore attraverso la luce. Pertanto, il colore è una caratteristica identitaria di ogni materia, nel momento in cui questa incontra la luce.
Continue readingDove nascono le emozioni
≪Per le tempeste non ho il colore, con quel che resta disegno un fiore≫.
Continue readingRosso Babbo Natale
Eccomi qua, sono sempre tra voi carissimi bambini. Oh, oh, oh, pensate che, da questo momento in cui vi sto scrivendo, mancano circa 120 giorni al Natale. A voi possono sembrare tanti invece per me sono pochissimi!
Continue readingTingere con la natura
Tra le mie mani è bianca, ma le pentole bollono di vari colori, rosso di robbia, blu di indaco, marrone di galla di quercia, giallo di tuniche di cipolla, e così appare anche più bianca la mia matassa di lana appena filata.
Continue readingArmocromie innovative
In ambito sanitario esistono soluzioni innovative per creare situazioni in cui il bias inconscio si può non sviluppare promuovendo così contesti e modalità interculturali in cui, persone di diverse etnie o provenienti da diversi ambienti sociali e culturali, possono mescolarsi come i colori in un arcobaleno.
Continue readingCromorama
Il libro non si presenta come un saggio ma come un racconto di alcuni fatti storici letti in chiave contemporanea. Ricordiamo che ogni epoca è figlia del suo tempo, ma senza dubbio è influenzata dal padre, il passato.
Continue readingI tre colori di Kieślowski
Chissà se a Wisława Szymborska sarà mai capitato di vedere qualche film del regista nato a Varsavia.1 Quel prestito che la vita ti fa con gli interessi, raccontato dal Premio Nobel per la Letteratura, sembra fatto apposta per descrivere le protagoniste della Trilogia più famosa del Cinema d’Autore contemporaneo. Del resto, lo stesso cineasta, in un’intervista dichiarò che Amore a prima vista (della Poetessa) raccontava esattamente Film Rosso. «La prova che due persone che non si conoscono, non hanno nulla a che fare l’una con l’altra, non hanno nessuna influenza reciproca sentono come importante nello stesso tempo una stessa cosa, pensano che la stessa cosa possa costituire l’oggetto di una poesia o di un film. Come questo succeda, non lo so».2 Blu/Libertà, Bianco/Uguaglianza, Rosso/Fraternità. I Colori di Krzysztof Kieślowski prendono un pretesto dal passato recente di una nazione altra: Rivoluzione e Francia, dunque. «L’Occidente ha affrontato questi tre concetti su un piano politico e sociale, ma su quello personale è una cosa completamente diversa». Il richiamo a Bresson, forsànche a Bergman, per un cineasta sottile sta già lì a portata di schermo. La Binoche nel primo capitolo, inoltre, aggiunge la eco delle ultime interpretazioni: L’insostenibile leggerezza dell’essere di Kaufman, Il danno di Malle e Gli amanti del Pont Neuf del compagno Leo Carax. Bleu. Liberté. Coi cristalli del lampadario, la piscina, i ricordi amniotici filtrati dalla carta di una caramella. La ricercatezza formale evoca, priva di stucchevolezze. Il non detto suggerisce meglio delle parole. In fondo, la paura dei topi puoi risolverla con un gatto. La vita è uno scherzo, essere liberi significa amare. Pure amarsi. Se ne accorge critica e pubblico. Almeno a Venezia: Leone d’oro all’autore e migliore interpretazione all’attrice. Blanc. Égalité. «E la amo ancora. Anche più di prima. Dopo tutto quello che mi ha fatto, la amo». Al netto delle metropolitane di Parigi. E di Brigitte Bardot ne Il disprezzo. Con la Delpy in anticipo sul treno dove l’aspett(er)a Ethan Hawke di Before Sunset. Qual è la parità di un essere umano rispetto alle fragilità del proprio animo? L’età, la carne, i sentimenti, il ceto sociale, l’etnia. Cos’è che davvero conta nei rapporti? Tradiamo gli altri o noi stessi quando decidiamo per tutti con le nostre scelte? La vendetta non soddisfa. Mai davvero. Anzi. «Il derubato che sorride ruba qualcosa al ladro». Pasolini (via Shakespeare, cantato da Modugno) è una sentenza.3 Comunque a Berlino è Orso d’argento alla miglior regia. Rouge. Fraternité. «La gente non è cattiva. Forse, qualche volta non ha la forza». Irène Jacob, già Weronika/Véronique, incontra Jean-Louis Trintignant. La calma di Ginevra prelude ai possibili naufragi tra Francia e Inghilterra. Un cartellone pubblicitario prevede il futuro con la scusa di una gomma da masticare. Rimane la delusione di chi comprende. Che siamo fragili. E non possiamo farci nulla. Nemmeno dopo un’esistenza spesa a rimuginare. L’indifferenza sottintende egoismo. Poi, rivela debolezza. Tante candidature e nessun premio, a questo giro. Clint Eastwood è un avversario troppo scomodo. Però, Tarantino vota a favore. Persino contro Pulp Fiction. Il lungometraggio sarà considerato uno dei migliori della storia.4, 5 Vittorio Storaro, il maestro della luce, ha attribuito all’indaco la consapevolezza, al bianco la vita e al rosso la nascita.6 Tra geni, evidentemente, c’è sintonia. Eduardo De Filippo raccontò che nasciamo vecchi e torniamo bambini, prima di morire. Le percezioni ci regalano uno spiraglio, allora. A patto di avere la sensibilità di coglierle. Senza compiacimenti. O giudizio alcuno.
«Una cosa è certa, ad essere sinceri: non so filma-re i panorami, voglio dire che quando mi capita di farlo mi trovo a disagio. In senso più generale, ciò dipende dall’interesse sempre maggiore che ripongo nell’intimità dell’uomo e non sull’esterno. E quanto più mi attira l’intimo, tanto più mi avvicino, è ovvio. Mi devo fare sempre più sotto perché ciò che mi interessa è negli occhi, nella bocca, nella smorfia, nella parola. Si trova in tutto quello che è dannatamente intimo».7
Prima di tutto c’è stato il Teatro. E il Decalogo. Solo uno che ha inventato la Nouvelle Vague, assieme a Godard, l’aveva messa giù altrettanto semplice: «Non amo i paesaggi né le cose, amo le persone; mi interesso alle idee, ai sentimenti».8
Si chiama(va) François Truffaut.
NOTE
1 Wislawa Szymborska: La fine e l’inizio — Edizioni Scheiwiller — 1998
2 Wislawa Szymborska: Un alfabeto nel mondo — Ceccherelli, Marinelli, Piacentini — Donzelli Editore —2016
3 Domenico Modugno, Pier Paolo Pasolini: Cosa sono le nuvole — 1968
4 Stefano Delle Cave: Pulp Fiction, quando Tarantino venne fischiato a Cannes — Metropolitan Magazine — 2020
5 I 15 migliori Film di sempre secondo la Critica internazionale — Metacritic
6 Vittorio Storaro: Il colore di Vittorio Storaro, la Masterclass — Rome University of Fine Arts — 2022
7 Krzysztof Kieslowski: Perché siamo qui? — Intervista di Malgorzata Furdal — 1989
8 François Truffaut: Intervista —1981
Vivere secondo infinite sfumature
In ogni uomo, le emozioni affiorano sempre suscitate da una causa, mai in maniera immotivata. La ricerca del colore è nata in tempi lontani e attraverso i secoli si è trasformata in tutti i campi.
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