Divertirsi e divertire proponendo un mix vincente di leggerezza, ottimismo e buonumore condito da tanta ironia e amore per la musica che propone di vivere la diversità come valore e non come problema. Tutto cominciò nel 1989, quando un gruppo di amici, costretti in carrozzina da una malattia genetica, decisero di dar vita ad un sogno apparentemente impossibile: formare un gruppo musicale. Attraverso le proprie canzoni
la band lanciò una vera e propria sfida all’indifferenza, ai luoghi comuni e ai pregiudizi opponendosi fermamente al concetto di normalità. Accettare e superare i propri limiti, sorridere ironizzando sul mondo e soprattutto cambiare prospettiva, trasformando la paura in coraggio ed il disagio in risorsa, sono infatti le idee sentite e tradotte in musica dalla band che vuole promuovere un’immagine nuova delle diverse abilità, fatta di integrazione, competenza e professionalità condite da ottimismo e sacrificio. I sogni non conoscono ostacoli, sono il lusso di chi ci crede e s’impegna per realizzarli. I Ladri esprimono il proprio talento esibendosi sui palcoscenici di tutta la penisola, mostrando con naturalezza la loro particolarità e sorprendendo il pubblico con l’energia che mettono in scena. Un unico progetto, tante formazioni Purtroppo i fondatori della band, tutti affetti da una patologia genetica progressiva, devono inesorabilmente lasciare l’attività musicale, ma il progetto non si ferma. Da gruppo musicale l’esperienza si trasforma in laboratorio musicale aperto a ogni forma di fragilità sia fisica sia psichica e psichiatrica. Attualmente si tratta di una formazione multiforme, che varia, si evolve e si spezzetta mettendo in scena non semplici concerti, bensì spettacoli multimediali che affrontano tematiche sociali e culturali non necessariamente legate al mondo della disabilità. Un repertorio scanzonato e coinvolgente che spiazza il pubblico costringendolo o saltare, ballare e cantare tutti insieme. Un repertorio e una formazione che cambia per consentire la presenza dell’ idea Ladri di carrozzelle all’interno delle situazioni più diverse, dall’aula magna della scuola, al pub, al teatro… Così, di volta in volta il numero dei musicisti può cambiare… ma il vero numero, i Ladri di Carrozzelle lo fanno sul palco, ogni volta che si esibiscono,
dando il meglio di loro stessi, divertendosi e divertendo, ma soprattutto emozionando puntualmente la platea. Come dice uno dei cantanti, Lorenzo, non vedente: «Le emozioni non si vedono con gli occhi ma si sentono con il cuore». E proprio al cuore del pubblico arriva la forza della band che sul palco comunica un’energia inaspettata e coinvolgente. Ogni anno i Ladri girano l’Italia in lungo e in largo, con qualche puntata anche all’estero per suonare dovunque vengono invitati; recentemente hanno avuto il piacere e l’onore di suonare di fronte al Presidente della Repubblica On. Mattarella e la Presidente della Camera On. Boldrini, mentre non si ferma una delle attività preferite della band: suonare nelle scuole di ogni ordine e grado per incontrare gli studenti e proporre loro un differente punto di vista sulle diverse abilità. Parallelamente si sta lavorando al nuovo disco che sarà pronto per l’estate e sarà presentato durante il tour estivo: una ventina di canzoni inedite e non per raccontare in musica una bella storia. Attualmente i ladri di carrozzelle sono un’attività laboratoriale della Cooperativa Arcobaleno di Frascati che coinvolge una ventina di persone con disabilità, numero in costante aumento, come quello dei volontari che li accompagnano ed assistono nelle loro necessità. L’integrazione tra le persone è uno dei punti di forza di questa esperienza unica, senza retorica o approcci paternalistici: chi vuole divertirsi e dare una mano è il benvenuto chi vuole piangersi addosso, disabile o no, può rimanersene a casa. Un ultimo pensiero va ai volontari e alle famiglie che supportano e sopportano i ladri tutto l’anno con un entusiasmo e una disponibilità esemplare.

