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L’esperienza della FCI: la partecipazione per la non emarginazione

29 Aprile 2019
Partecipazione: cosa intendiamo con questo termine? Esserci, confrontarsi, mettersi in gioco, provare, rischiare, faticare. In questo caso parliamo di partecipazione nello sport: nel ciclismo.

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L’esperienza della FCI: la partecipazione per la non emarginazione

29 Aprile 2019
Partecipazione: cosa intendiamo con questo termine? Esserci, confrontarsi, mettersi in gioco, provare, rischiare, faticare. In questo caso parliamo di partecipazione nello sport: nel ciclismo.

In Italia il ciclismo paralimpico sta avendo una grande crescita, una grande evoluzione. Questo si traduce in partecipazione. Partecipazione di circa 450 atleti (uomini e donne) tesserati per la FCI, uomini e donne che vogliono vivere, gareggiare, dimostrare di esserci, che vogliono far sapere di aver trovato il coraggio di ricominciare anche una vita nello sport. La nostra attività si svolge in gran parte nel centro e soprattutto nord Italia. Le discipline previste sono quelle della più nota handbike (bici a mano), tandem (persone non vedenti), ciclisti e tricicli. Il calendario della FCI anche quest’anno è oltremodo ricco; infatti abbiamo iniziato con le prime gare alla metà del mese di marzo e si proseguirà sino alla metà del mese di novembre. All’interno dello stesso troviamo moltissime gare nazionali -circa 35 – e un notevole numero di gare a carattere regionale. Vantiamo nel nostro calendario anche 5 gare internazionali inserite nel calendario UCI (Unione Ciclistica Internazionale) e abbiamo avuto quest’anno la grandissima opportunità di vederci assegnato il Campionato Mondiale di Ciclismo Paralimpico su pista, che si è svolto nel velodromo di Montichiari (Bs) nel mese di marzo e che ha visto la partecipazione di circa 250 atleti provenienti da circa 35 nazioni. E non vogliamo certamente dimenticare anche il Giro d’Italia di Handbike, unica manifestazione nel suo genere in Europa, che anche quest’anno si svolgerà con l’organizzazione di 7 Comitati di Tappa, sparsi in tutta Italia e che hanno voluto affiancare questa bellissima realtà, che ormai esiste da 7 anni, e che per la prima volta vedrà la sua conclusione proprio al sud ed esattamente a Baia Domizia (Caserta), dopo aver avuto il suo esordio a Crema quindi Lombardia, essere passata per l’Emilia Romagna, il Piemonte e infine appunto in Campania. Auguriamo che proprio la Campania sia solo il capostipite di ben altri eventi in molte altre regioni anche del sud che continueranno a vedere i nostri atleti portatori di messaggi di integrazione e partecipazione e soprattutto di non emarginazione.

per citare questo articolo

Lucia Trevisan:

L’esperienza della FCI: la partecipazione per la non emarginazione,

n. 8 - Lo sport,

ISSN 2611-0210 Orione Cartaceo; ISSN 2611-2833 Orione online in formato accessibile

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L’inclusione è uno degli obiettivi della Fondazione Sinapsi, che non vuole confondersi con l’iperprotezione, ma che vuole significare discriminazione per nessuno, dignità per tutti, insieme alla possibilità di accedere ad esperienze di piacere e benessere.