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Con Tooteko le opere d’arte parlano

14 Dicembre 2015
Le opere d’arte non sempre sono rese accessibili alle persone con disabilità visiva: quasi sempre non è possibile toccare gli originali e pochissime sono le copie a disposizione della conoscenza tattile.

Con Tooteko le opere d’arte parlano

14 Dicembre 2015
Le opere d’arte non sempre sono rese accessibili alle persone con disabilità visiva: quasi sempre non è possibile toccare gli originali e pochissime sono le copie a disposizione della conoscenza tattile.

In questo panorama si inserisce Tooteko: un dispositivo a forma di anello che, indossato, consente di esplorare con il tatto superfici tridimensionali a rilievo e di ricevere informazioni audio pertinenti e localizzate. Il dispositivo si compone di tre elementi: un anello hi-tech, un supporto tattile con tecnologia di tag NFC e un’app da installare sul tablet o sullo smartphone.

COME FUNZIONA TOOTEKO

Il funzionamento di Tooteko è semplice e immediato: l’anello legge i tag e comunica in wireless con lo Smartphone (o con il tablet), attivando così la traccia audio con le informazioni relative all’opera d’arte che si sta esplorando.

COME NASCE IL PROGETTO TOOTEKO

Tooteko è un’idea sviluppata da Fabio D’Agnano e Serena Ruffato, architetti, e da Gilda Lombardi, che si occupa di comunicazione. Tutto è partito da una tesi del Master in Architettura Digitale dello IUAV di Venezia, subito dopo il progetto è stato incubato a Milano nello spazio del concorso Changemakers for Expo 2015 e poi ha vinto Start Cup Veneto. In produzione i primi modelli per i musei che partecipano alla fase pilota, tra cui il Mart di Rovereto e il Museo Archeologico di Venezia.

Altre notizie

[SAVE THE DATE] Lunedì 3 agosto ci sarà l’incontro del progetto “RiVeliamo il mare”, un’iniziativa promossa da Fondazione Sinapsi che offrirà l’opportunità di vivere un’esperienza di scoperta, crescita e condivisione attraverso il mare e la vela.