Quasi 17 sono i miliardi di euro che l’Italia stanzia ogni anno per le persone con disabilità, a cui si aggiunge una spesa di 1,7 miliardi dai Comuni. Però il Ministero dell’Istruzione ha speso solo 6,4 miliardi per gli insegnanti di sostegno; altri 700 milioni vengono invece destinati agli assistenti educativi e di comunicazione per gli studenti con disabilità. Questi i dati presentati da Gianludovico De Martino, del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.
Il parere del comitato sui diritti delle persone con disabilità
Durante la discussione, il comitato si è congratulato con l’Italia per l’Osservatorio Nazionale sullo Stato delle Persone con disabilità. Le preoccupazioni invece riguardano il gap esistente tra le varie regioni sul tema dell’accesso ai servizi da parte delle persone con disabilità. Sarebbe opportuno un ruolo di monitoraggio per ogni regione, per livellare ed eguagliare il trattamento sull’intero territorio nazionale.
L’educazione inclusiva in Italia
L’Italia rimane comunque in un’ottima posizione per quanto riguarda l’educazione inclusiva, che è stata inserita già da oltre dieci anni nei programmi educativi ministeriali: non sarà difficile dunque per la nazione fare da apripista e modello per altri paesi comunitari. È necessario garantire ad ogni persona con disabilità un’uguaglianza di trattamento e quindi bisogna creare un paradigma, affinché le pratiche diventino consuetudini e non singole eccezioni.
Dati e statistiche
I dati e le statistiche sono il fondamento descrittivo della situazione di ogni paese, dunque la commissione ha invitato l’Italia a raccogliere dati e produrre statistiche per poter agire sulle politiche di intervento a supporto per i bambini con disabilità e dimostrare come le barriere possano essere rimosse.