Da quest’anno la canoa e il triatlon entrano a far parte delle discipline ufficialmente ammesse, oltre a quelle già esistenti:
- Atletica leggera paralimpica
- Boccia
- Calcio a 5
- Calcio a 7
- Canottaggio paralimpico
- Ciclismo paralimpico (su strada e su pista)
- Equitazione paralimpicaGoalball
- Judo paralimpico
- Nuoto paralimpico
- Pallacanestro in carrozzina
- Pallavolo paralimpica
- Pesistica paralimpica
- Rugby in carrozzina
- Scherma in carrozzina
- Tennis in carrozzina
- Tennistavolo paralimpico
- Tiro paralimpico
- Tiro con l’arco paralimpico
- Vela paralimpica
La torcia
La torcia paralimpica di Rio 2016 è stata disegnata e progettata insieme a quella delle Olimpiadi secondo i concetti di passione e trasformazione. Da chiuse le due torce sembrano uguali; aprendole però si scoprono in quella paralimpica dettagli che la rendono unica. Innanzitutto è quadrangolare: si riferisce ai quattro valori paralimpici che sono il coraggio, la determinazione, l’ispirazione e l’uguaglianza.
Nella parte superiore della torcia è rappresentato il sole, con i suoi toni arancio-gialli che ricordano il calore della popolazione brasiliana.

Nella parte superiore-centrale, all’interno la torcia assume linee curve e tondeggianti, come se volessero ricordare la sinuosità della natura del continente ospitante.

La parte centrale, con le sue curve più regolari, organiche e fluide, rappresenta il mare, presente anche questo nel paesaggio naturale del Brasile.

La parte inferiore della torcia richiama la tipica trama del pavimento presente sul lungomare di Copacabana, mattonelle tipiche e le più famose del Brasile.

I quattro valori delle Paralimpiadi Rio 2016 sono scritti in due lingue in braille sul manico.
