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La monnalisa disegnata da Bruna Pallante

Riflessione tardiva sul Dieci

10 Luglio 2017
Arrivo spesso in ritardo a riflettere sui temi che Orione propone, non è la prima volta che mi succede! Sono in redazione e condivido con il direttore Gabriella Sorrentino e con tutto il gruppo, la scelta degli argomenti e i contatti con le persone che scriveranno per la rivista e,
La monnalisa disegnata da Bruna Pallante

Riflessione tardiva sul Dieci

10 Luglio 2017
Arrivo spesso in ritardo a riflettere sui temi che Orione propone, non è la prima volta che mi succede! Sono in redazione e condivido con il direttore Gabriella Sorrentino e con tutto il gruppo, la scelta degli argomenti e i contatti con le persone che scriveranno per la rivista e,

vi assicuro, questo aspetto del lavoro risulta estremamente gradevole perché apre spazi che diventano ossigeno per i nostri pensieri. Da Simonetta Agnello Hornby a Riccardo Mazzeo, è emozionante condividere un incontro, raccogliere pensieri, a volte lo è anche solo la possibilità di farlo… E così capita che un pensiero proprio sugli argomenti proposti viene, per così dire, accantonato, si affaccia ed è subito ricacciato: dal timore di non essere all’altezza — cosa saggia per i nostri tempi — agli incastri del quotidiano, dalla folla degli argomenti che accendono le nostre menti e che provengono da ogni parte, tutte cose degne di essere pensate ma troppo spesso, solo scalfite. O forse è proprio la ricchezza degli interventi che Orione offre, tutti autorevoli, a far riaffiorare la necessità di un approfondimento: è come se ad un tratto si ripresentasse un’urgenza che rigenera, la riflessione viene spinta di nuovo avanti, il suo tempo non può essere breve, si impone. E così, come già mi è successo per il mio articolo sul gioco, vi propongo una vera chicca, un bel lavoro della sociologa Lisa Wade, professore associato di sociologia presso l’Occidental College intitolato 11 modi che i consumatori sono Hopeless at Math: il simbolismo del numero 9. La studiosa dimostra quanto i numeri pesino sulla comunicazione pubblica più di molte parole e, come sanno gli esperti di mercato il numero 9 sembra esprimere un certo magnetismo. È più probabile che acquistiamo un bene a 9,99 anziché a 10 euro, non perché teniamo conto del centesimo di risparmio ma, come dice la studiosa, siccome il 9 simboleggia “sconto”, l’acquisto di un bene scontato ci fa sentire consumatori “svegli” e dunque rafforza la buona opinione che ognuno prova ad avere di sé. Al contrario per vendere un bene di lusso il marketing non usa mai il 9. Un’aragosta non costerà 99,90 ma 100 euro, perché il «punto centrale di acquisto di un bene di lusso è spendere un sacco di soldi»: non bisogna fare nessun affare, ci si sente bene, ad agio nel numero tondo.

Vuoi vedere che la redazione di Orione ha scelto il 10 per farsi rappresentare dalla pienezza del numero, un numero “di lusso”, che non fa sconti a nessuno e che offre a chi ne ha voglia anche nella calura estiva un’occasione leggera di riflessione, seppure in ritardo?

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[SAVE THE DATE] Lunedì 3 agosto ci sarà l’incontro del progetto “RiVeliamo il mare”, un’iniziativa promossa da Fondazione Sinapsi che offrirà l’opportunità di vivere un’esperienza di scoperta, crescita e condivisione attraverso il mare e la vela.