La scelta di adottare per un tempo la Tavola celeste nasce dall’opportunità di poter riflettere attraverso il racconto e la sperimentazione di oggetti di uso quotidiano il tema delle autonomie tanto caro ai contesti che si occupano di disabilità. Tale installazione, curata da La Luna al Guinzaglio, un’associazione che si occupa di sociale, è stata utilizzata anche come spazio di approfondimento del tema dell’accessibilità, nella connotazione più trasversale che tale tema può avere. Piuttosto che allineare la proposta per renderla accessibile alle diverse categorie di ragazzi che presentano disabilità hanno scelto di lavorare sui significati. L’installazione è stata riletta da alcune facoltà chimica, farmacia, ingegneria e di informatica dell’Università della Basilicata rispetto alla dimensione dell’accessibilità.
(Alessandra de Robertis, direttore Fondazione Sinapsi)
La mostra
La Tavola Celeste è un’installazione che racconta le scoperte scientifiche sul tempo dal 1300 al 1700 attraverso un viaggio poetico nell’astronomia, lungo un tavolo costellato di oggetti provenienti dal mondo della cucina. La mostra è adatta a bambini dai cinque anni in su, ai ragazzi e agli adulti: grazie alla sua grande versatilità e ricchezza di contenuti, è possibile entrare nei concetti trattati con diversi livelli di approfondimento. Artisticamente legata alle scatole di Joseph Cornell e ai tableaux di Daniel Spoerri, l’installazione trae la sua ispirazione dalla lettura del testo di Francesco Niccolini Il Grande Orologiaio e reinterpreta quattrocento anni di studio del cielo, del tempo, della navigazione attraverso i tentativi e gli errori, gli uomini e le rivoluzioni che dal 1300 al 1700 hanno segnato la nostra visione del mondo.
Dove e quando
Dal 28 gennaio al primo marzo, presso il Museo Archeologico Provinciale di Salerno, sarà possibile visitare la mostra tutti i giorni ad esclusione del lunedì. È necessaria la prenotazione; per le visite guidate a cura della Fondazione Sinapsi ci si può prenotare chiamando in Fondazione o scrivendo una mail a comunicazione@fondazionesinapsi.it.
La luna al guinzaglio
La luna al guinzaglio è un’associazione che opera dal 2003 nel settore culturale, sociale e ambientale, proponendo attività di formazione, laboratori, eventi rivolti a bambini, famiglie, insegnanti, educatori e gruppi eterogenei di persone che hanno voglia di sperimentare nuovi linguaggi all’insegna della sostenibilità e dell’inclusione. Nel 2008 La luna al guinzaglio ha inaugurato Il Salone dei Rifiutati, un’officina creativa autogestita e accreditata dalla Regione Basilicata come CEAS (Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità), dove si organizzano iniziative, incontri e si realizzano mostre, installazioni e allestimenti interattivi che circuitano presso musei e festival di tutta Italia.
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