Sto godendo questa splendida giornata di sole dal balcone, contemplando la fioritura dei gerani e i merli che razzolano indisturbati nel parco sotto casa. Raro privilegio. E penso che quando ne usciremo, perché prima o poi ne usciremo, dovremo rivedere la nostra grammatica delle cose, delle relazioni, dell’economia per evitare di ricaderci. Vi abbraccio e vi auguro ogni bene. Buona Pasqua di amore e di serenità. Un saluto a Stefania alla quale dedico questa poesia di Gianni D’Elia.
Amala la signoria degli alberi,
tutti i nomi che non sai e non saprai,
l’allargarsi del cuore ad ogni chioma,
il trono magro e svettante delle acacie,
le belle nuvole-isole di pini, ormai
sopra il set delle macchine e le strade;
e la raggiera d’oro che dà il fiore
del sole dentro l’acqua del canale,
la salmodiante ipnosi del frusciare
soave soavissimo del mare; sì
curati con le cose, …